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Hallo che? HALLOWEEN!

 

In questi giorni sicuramente tutti ci stiamo chiedendo perchè le vetrine dei negozi sono piene di zucche, perchè la gente si traveste, perchè continuano a propinarci Halloween, questa maledetta festa targata USA!

In realtà questa festa tra le sue origini dalla celebrazione del Samhain in Scozia, Galles e Irlanda. 

Samhain altro non era che la festività dei morti in epoca pagana e cristiana, e segnalava inoltre la chiusura del raccolto e l’inizio della stagione invernale, cioè della metà scura dell’anno che durava fino a maggio.  
Poiché Samhain divideva la stagione estiva da quella autunnale, e separava l’anno in due metà, la metà scura e quella chiara, era considerato un giorno magico. Quello del Samhain, festività che poi si sarebbe evoluta in Halloween, era il giorno in cui i morti camminano fra i vivi e i segreti di presente, passato e futuro potevano essere svelati.

Ma allora, come a fatto a diventare statunitense?

Semplice! Quando gli immigrati europei, in particolare gli irlandesi, arrivarono in America importarono anche Halloween e le varie tradizioni ad essa legate. Così le credenze e i costumi degli europei si mescolarono e una nuova versione, tutta americana, di Halloween iniziò a emergere. I primi festeggiamenti includevano i play parties: eventi tenuti per celebrare il raccolto, dove i vicini di casa si auguravano fortuna, si raccontavano storie di morte e di fantasmi, ballavano e cantavano.  Nella seconda metà del diciannovesimo secolo la festa di Halloween si diffuse a livello nazionale. I bambini iniziarono ad andare di casa in casa a chiedere cibo o denaro: una pratica che poi probabilmente si è evoluta nell’attuale tradizione del “dolcetto o scherzetto“. Le giovani donne, invece, credevano che ad Halloween si potessero indovinare le fattezze o il nome del futuro marito, attraverso dei riti con filo, mele sbucciate o specchi.

 

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